2 words, 1 sound. Il titolo di questo post mi ricorda quello di un video disgustoso che girava anni fa, tipico fra adoloscenti che sfidavano il confine tra nausea e vomito con i propri amici.
E questo la dice lunga sulla natura di questo articolo, assolutamente ironica, con qualche riflessione dalla discutibile utilità. 🙂 E’ che non volevo creare un’altra categoria per le cose inutili, così l’ho messo comunque sotto “crescita personale”.

Il video qui sotto, molto spassoso 🙂 ha scatenato in me alcune riflessioni. Buona visione:

Ne aggiungo anche un’altra:

Tutto ciò fa scattare in me profonde riflessioni filosofiche riguardanti la vera natura della lingua parlata.

LINGUA PARLATA (inglese)

Infatti questo video è la conferma che non c’è alcuna differenza (almeno in inglese) tra il suono di alcune parole e quello di altre, totalmente diverse. E che la nostra spiccata intelligenza, assolutamente inconscia, ci fa riconoscere la parola in base al contesto.

Quindi inutile struggersi ascoltando una canzone in inglese e rendendosi conto di non riconoscere una sola parola, facendo crollare ogni certezza riguardo alle proprie presunte abilità linguistiche, perchè tutto si gioca sull’abitudine nel sentire discorsi, modi di dire, slang, e abituarsi inconsciamente all’associazione di certe specifiche frasi piuttosto che di altre, sentendone i suoni corrispondenti, a seconda del contesto in cui sono inserite.

Il modo inconscio in cui il cervello riconosce le parole in base al contesto e non in base al suono specifico mi ricorda quella strana peripezia psicologica per cui un testo del genere risulta leggibile senza difficolta:

Non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l’uinca csoa imnorptate è che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofuso e noonstatne ttuto si può legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi letetra una ad una, ma la paolra nel suo isineme. cuorsio, no?

RICONOSCIMENTO VOCALE INQUIETANTE
Comunque… tutto ciò mi fa anche pensare che dietro il riconoscimento vocale di google, data la precisione sbalorditiva, ci siano in realtà migliaia di cinesini ammassati in grandi sotterranei, con le cuffie addosso, ad ascoltare le nostre discutibili ricerche tipo “arisa messaggi subliminali nuovo ordine mondiale massoneria little tony in tanga” e tradurle in testo scritto.