Pubblico un riassunto dei concetti chiave di questo bel libro di Florence Scovel Shinn.
Nei concetti chiave ho omesso quelli fin troppo comuni e gettonati; come un intero capitolo sull’importanza di seguire le proprie intuizioni, anche se apparentemente sembrano delle idee senza senso. Direi che questo ormai l’abbiamo capito tutti.

Intanto ecco un link dove poter acquistare il libro:

Concetti chiave

IL POTERE DELLA PAROLA
Sostanzialmente la Shinn sostiene il potere della parola, dell’espressione, usata come una specie di formula magica per manifestare le cose nella propria vita, facendo leva sulla fede e sul diritto divino.

PER DIRITTO DIVINO
Nell’esprimere i desideri sottolineare che ciò che si desidera ci spetta per “diritto divino”.
Per diritto divino a noi spetta abbondanza, salute, amore, agio. Se non ce li abbiamo è perché è in atto una deviazione, una nostra negazione del nostro diritto divino.

NEMICI O INSEGNANTI?
Non esistono nemici qui per scassarci solo le biglie e non esistono situazioni pessime solo per tormentarci. Tutti questi possono essere visti come insegnanti; una persona ci che ci tratta male può essere il nostro miglior insegnante per affrontare e sciogliere un conflitto con l’autorità o con il farsi rispettare, e così via.
Inoltre chi semina raccoglie, perciò per la felicità della gioia ottenuta possiamo cadere nell’egoismo e in questo possiamo seminare male, ferendo gli altri; situazioni spiacevoli simmetriche ci torneranno così indietro.

RIFARSI AL VOLERE DI DIO NON AL PROPRIO
Nel fare tutte queste richieste, chiedere sempre ciò che è il diritto divino, il volere divino, ciò che prevede il “piano divino”, perché il divino, inteso anche come il divino che è in noi, la nostra anima, la nostra super coscienza, sa cos’è davvero meglio per noi; la nostra mente invece cade facilmente in trappole dell’ego perciò potrebbe non sapere cos’è meglio e si potrebbe manifestare qualcosa che alla fin fine si rivelerà sbagliato per noi.

LIBERARSI DAL FARDELLO
Si parte dal presupposto che la nostra parte umana, egoica, non sia capace di gestire certi fardelli; per certe cose effettivamente si va in cortocircuito e delle situazioni sembrano non avere via d’uscita.
Ebbene ecco che questi fardelli possono essere scaricati invece al divino, liberandosene e lasciando che la divinità operi:
“Getto questo fardello sul Cristo interiore, e io vado libero!”.

I SEGNALI DI TERRA – ANTICIPI DELLA MANIFESTAZIONE
Vengono spesso dati dei segnali di terra, come i gabbiani che Colombo vide prima di sbarcare in America. Vengono spesso confusi per la manifestazione; questo crea delusione e interrompe il processo di manifestazione vera e propria che si sarebbe di lì a poco realizzato.
Sono dei piccoli segnali, delle piccole manifestazioni in miniatura risonanti con ciò che è stato chiesto; sono come degli avvertimenti che la vera manifestazione sta per avvenire.
Ricordarsi che esistono così da continuare ad avere fede e attendere l’arrivo della manifestazione vera e propria.

FEDE ATTIVA
E’ lo stesso principio dell’azione fra i 3 passaggi della manifestazione (conversazioni con Dio), o del mettere energia in qualcosa per ricevere qualcosa indietro. Qui si parla di “fede attiva”. Ovvero fare già qualcosa di concreto in merito, mentre si aspetta fiduciosi la manifestazione, proprio per innescare definitivamente il processo di manifestazione. Es: Fare spazio nel garage per accogliere l’auto nuova in arrivo.

TEMERARIETA’
Per sconfiggere la paura, avere fiducia, e avvicinarsi deliberatamente a ciò che si teme.

L’AMORE NON EGOICO
Il vero amore non è egoico, non vuole possedere, ecc. Se si emana quel tipo di sentimento, ne ritornerà altrettanto e non si avrà accesso al vero amore.
Se si odia qualcuno per gelosia, quella persona non potrà mai cessare i comportamenti che scatenano gelosia; e questi comportamenti o avvenimenti sono lì proprio per questo, per insegnare all’altro ad essere amorevole in modo non egoico, ad amare e benedire, invece che odiare. Nessuno è tuo nemico, solo tuo insegnante.

SALUTARE LA DIVINITA’ NELLE PERSONE
Anche nelle persone peggiori, salutare e riconoscere la divinità e perfezione che c’è in loro; in questo modo si attiverà la loro parte divina nei nostri confronti e non soffriremo più della meschinità della loro parte egoica umana.

CHIEDERE “IN STATO DI GRAZIA”
Quando si fanno le richieste, chiedere che quanto chiesto arrivi “in stato di grazia, in modo perfetto”.
Chiedere 1000 euro ma vederseli arrivare come rimborso per un incidente stradale della figlia, non è certo in stato di grazia. Casomai stato di(s)grazia… Perciò specificare questa cosa. “Chiedo che mi venga dato che mi spetta per diritto divino, e che mi arrivi in stato di grazia, in modo perfetto”.

RESPONSABILITA’ DELLA CONOSCENZA
Più un essere umano sa, maggiore è la sua responsabilità, e una persona dotata di conoscenza della legge spirituale, se non la pratica soffre enormemente di conseguenza.

Affermazioni

Raccolta delle affermazioni generiche da formulare.

PER LA PROSPERITA’
Dio è la mia risorsa infallibile e grosse somme di denaro mi giungeranno rapidamente, in stato di grazia, in modo perfetto.

PER CONDIZIONI FAVOREVOLI
Ogni progetto che il mio Padre nei cieli non ha programmato, sarà dissolto e dissipato, e ora si avvera l’Idea Divina.

PER CONDIZIONI FAVOREVOLI
L’Amore Divino ora dissolve e dissipa ogni condizione errata presente nella mia mente, nel mio corpo e nelle mie cose. L’Amore Divino è la sostanza chimica più potente dell’universo, e dissolve tutto ciò che non è se stesso!

PER LA SALUTE
L’Amore Divino inonda di salute la mia coscienza e ogni cellula del mio corpo è colma di luce.

PER OTTENERE DIREZIONE
Sono divinamente sensibile alle mie direzioni intuitive, e obbedisco istantaneamente alla volontà divina.

PER L’UDITO
Le mie orecchie sono le orecchie di Dio, sento con le orecchie dello spirito. Non oppongo resistenza e sono disposto a farmi condurre. Odo una lieta novella di grande gioia.

PER IL LAVORO GIUSTO
Ho trovato un gran lavoro
in maniera grandiosa;
il mio servizio vale oro
e la paga è favolosa.

PER LA LIBERTA’ DA OGNI SCHIAVITU’
Getto questo fardello sul Cristo interiore, e vado libero!