Sì, voglio aggiungere carne al fuoco, in questo eterno dilemma che si combatte con opinioni contrastanti.. ma forse dovrei aggiungere qualche zucchina al fuoco e un pezzettino di seitan, piuttosto che la carne! 😉

L’articolo in realtà è una risposta ad un commento su un video pubblicato da me su facebook; in questo commento la persona in questione parlava del “dato di fatto” che siamo onnivori… io non ne sarei così convinto, ecco la mia risposta.

SIAMO ONNIVORI??

Secondo me no.
Ti faccio un esempio: un animale carnivoro, mettiamo quello di un felino ad esempio ha l’intestino lungo 4/5 volte il proprio tronco, quindi una digestione molto veloce, il suo stomaco ha degli acidi molto forti che permettono di scomporre le carni più dure, i loro denti comprendono i canini… ma VERI canini, lunghi e appuntiti, in grado di tranciare la carne.. quella cruda intendo. La natura non ci ha dotato di forni e nemmeno del fuoco che non è stato scoperto fin da subito ovviamente.

Il corpo umano non è dotato di veri canini, sono denti praticamente come gli altri; ricordano solo lievemente quelli degli animali carnivori ma non sono assolutamente lunghi e appuntiti e non riusciremmo mai a masticare e tranciare della carne cruda.
Salvo che riusciamo a masticarla, quindi ingerirla la palla passerebbe al nostro stomaco, che non ha degli acidi così potenti da poter svolgere completamente la propria funzione.
E l’intestino.. il nostro intestino è lungo 9/10 volte il nostro tronco.. parecchio lungo dunque.. ideale per digerire cibi di origine vegetale, che richiedono una digestione molto lunga, assimilandone i nutrienti; inoltre non abbiamo un’enzima che si chiama uricasi e che serve ad assimilare l’acido urico della carne, cosa che hanno i carnivori.
Sai cosa fa la carne alla fine di tutto quel percorso, metri e metri di intestino? Va in putrefazione. Ecco perchè mangiare tanta carne a noi provoca meteorismo e brutte avventure con il bagno.

Inoltre non abbiamo nemmeno l’enzima per digerire il latte vaccino.. ma questo è abbastanza scontato; il latte degli uomini e per i ..cuccioli di uomo, il latte delle vacche è per i cuccioli di vacca. Berresti il latte di cane? E il latte di topo? No! Quindi perchè bere il latte di vacca? Non c’è alcuna differenza, non è latte per noi, non è etico il modo in cui lo preleviamo e non abbiamo nemmeno gli enzimi per digerirlo [nota: si sono sviluppate e diffuse mutazioni genetica per cui anche gli umani ora presentano anche questo enzima, sempre di più]. Inoltre il latte si beve fintanto che si è nella fase di allattamento.. poi teoricamente dovremmo cambiare alimentazione. Ma noi siamo uomini.. siamo intelligenti, molto intelligenti e abbiamo ben pensato che continuare a bere il latte ci possa fare bene, allora ingravidiamo continuamente le nostre vacche per farcelo produrre, e le condanniamo ad una vita di schiavitù per questa giusta causa.

Ne potrei dire altre:

VISTA
L’uomo ha una visione stereoscopica come i frugivori, è dotato di un sistema ottico orientato verso i colori che gli consente di riconoscere i colori vivaci dei frutti, lo spettro visivo umano va dal dal violetto al rosso (dai 400 ai 700 nanometri).

OLFATTO
L’uomo non ha un olfatto sviluppato per individuare ne carcasse ne prede per le quali non ha alcuna attrazione istintiva, anzi ne ha REPULSIONE.

MASCELLA
L’uomo non ha la mascella fissa adatta ad afferrare e smembrare la preda, al contrario ha la mascella mobile più utile alla masticazione di frutta e verdura come i frugivori.

PH E SISTEMA TAMPONE
L’uomo, se l’alimentazione è secondo “natura”, dovrebbe avere il sangue e l’urina con Ph neutro esattamente come gli erbivori e i frugivori. I cibi acidi sottraggono minerali all’organismo, le ossa, tampone naturale dell’acidosi metabolica, perdono la loro consistenza.

“ZAMPE”
L’uomo è privo di artigli o unghie affilate utili per la caccia o lo smembramento, assieme alla scimmia è l’unico essere sul pianeta ad avere il pollice opponibile alle altre dita che gli conferisce la funzione principale di afferrare frutti e semi di piccole dimensioni come i frugivori.

CORPORATURA DA CACCIA? NAA..
L’uomo non ha il fisico adatto a cacciare a mani nude, senza l’utilizzo di armi, la natura non ci ha fornito la corporatura adatta per inseguire, attaccare, braccare e mangiare la preda cruda, se seguisse la sua “natura” dovrebbe avere un temperamento pacifico.

CONCLUSIONE:
Male che tiri delle conclusioni solo perchè “finora” ti hanno detto così; informati, non credere a quello che senti dire. Non credere nemmeno a me. Perchè come io ti do delle prove di questa cosa, i sostenitori dell’onnivorismo potrebbero trovarti delle prove della tesi opposta. Allora sta a te informarti e decidere quale per te sia la verità.

VIDEO A CUI FACCIO RIFERIMENTO:
(Il signore qui è Fernando Sosa, star assoluta della Salsa)

PS: Comunque in questo video non mi pare si parli né di alimentazione, né di essere o no onnivori. “DI FATTO” (ma correggo quello che hai scritto dopo) noi possiamo vivere mangiando anche carne. Qualcuno come sostiene che non faccia benissimo, ma di fatto c’è gente che lo fa e campa anche 100 anni. 100 anni di meteorismo ma pur sempre 100 anni.
Qui si parlava di etica. Io sono vegano perchè sono animalista; di fatto ora mangio peggio di prima, perchè non mi do molto da fare in cucina e mangio cibo spazzatura. Sto comunque meglio perchè il mio intestino è sempre ok, ma non è che mangio meglio. Io dico solo che se per alimentare me stesso posso evitare di essere complice di crimini contro gli animali, esseri viventi capaci di provare paura e sofferenza di qualsiasi tipo, allora lo faccio, per quanto possibile, compatibilmente con i mezzi che abbiamo oggi. Per esempio alla pizza non rinuncio ancora, fintanto che le pizzerie non avranno tutte una scelta vegana che non comporta la rinuncia al gusto. Ai dolciumi, per quanto pochi, per adesso non rinuncio, seppur contengono latticini.

Dei nutrizionisti non mi fiderei molto.. non perchè siano impreparati o delle cattive persone, sono preparatissimi, ma la loro preparazione si basa su studi ormai obsoleti, non prendono in considerazione gli studi dell’ultima decina di anni, che hanno dimostrato quanto il latte porti danno.. soprattutto alle nostre ossa ,pensa te! Al contrario di quanto si sosteneva. Digerire il latte (e anche alla carne) mette a dura prova il nostro sistema tampone, che per mantenere il PH equilibrato preleva il calcio dalle osse. Ok quest’ultima cosa non è precisissima, probabilmente è molto più complicato, ma io non sono uno scienziato e sto andando a memoria. Ci sono studi molto più accurati. Comunque di fatto la conclusione è quella e ti assicuro che escludendo i latticini la prima cosa che noti è che il tuo intestino ritrova finalmente la pace perduta.

AMBIENTALISMO
Ah si dimenticavo.. in quel video non si parlava di salutismo e nemmeno troppo di etica animalista.. bensì di ambientalismo (e di sostenibilità).
Si diceva che gli allevamenti di bovini (sia per la produzione di latte che di carne), sono la principale causa del rilascio di metano nell’atmosfera, quindi fra le principali cause del buco dell’ozono, e conseguente surriscaldamento del pianeta. Cosa che non si può negare.. i dati lo dimostrano. L’anno scorso era da record, quest’anno anche, il prossimo probabilmente supererà ancora i valori, stiamo finendo male…

ISTINTO DEL NEONATO
(aggiunta di Luca Pilolli) Sicuramente non abbiamo istinti carnivori mentre abbiamo istinti fruttivori. Esperimento, metti un bambino di svezzato davanti ad un coniglietto e a delle frutta, risultato? Gioca con il coniglio e mangia la frutta e mai il contrario.

ISTINTI DELL’ADULTO
Mettiamo anche un adulto davanti una carcassa di un animale morto, prova appetito? No, prova ribrezzo e se la carcassa magari è lì da un poco l’odore può creare proprio disgusto.

PROTEINE ANIMALI, NECESSARIE?
Riguardo alle proteine animali praticamente non ci sono dubbi, troviamo tutte le proteine che ci servono nei cibi di origine vegetale.
Occhio solo alla B12; gli “onnivori” la assumono mangiando animali che hanno assunto integratori; se non mangi animali, allora gli integratori devi prenderli tu direttamente. Ultimamente ci sono un sacco di cibi Veg, quelli confezionati, che contengono anche la B12. Io uso anche un integratore proteico veg che contiene anche la B12 e altre vitamine, è molto buono.
In più mi permetto di mangiare qualche uova, che arriva dalle galline di Carlo, uno dei miei amici e allievi salseri. Tiene le galline libere di razzolare all’aperto, in campagna.

NUTRIZIONISTI E SOSTENIBILITA’ DELLE DIETE
Comunque ripeto, lascerei stare la nutrizionista, mi informerei per conto mio e deciderei io la mia alimentazione. Poi i nutrizionisti non tengono mai conto della “sostenibilità” di queste diete; del fatto che se perdi un sacco di tempo nel dosare tutto quanto e seguire uno schema preciso, dopo un po’ perdi la voglia di seguirla la dieta e poi torni peggio di prima.

GRADUALITA’
Mi permetto di aggiungere un’ultima nota. Pochi ne parlano.. non si diventa vegetariani o vegani da un giorno all’altro. Perlomeno non è il mio caso e in genere lo sconsigliano. Si tratta di riprogrammare le nostre abitudini e i nostri gusti.
La via graduale è la via più giusta. Sosa parla di riduzione. Ridurre è sempre meglio che non fare niente e può essere una buona opzione all’inizio; poi gradualmente, a seconda di come la viviamo, possiamo decidere di escludere del tutto, solo in parte, concederci qualche sgarro, o come suggerisce il saggio Luca: evitare di metterci addosso etichette tipo “vegano” “vegeteriano” “crudista” “onnivoro” ecc. perchè impedirci a tutti i costi di mangiare qualcosa, che magari ci piace da morire e che abbiamo mangiato per tutta la vita, è la via migliore per non rinunciarvi mai, cedere e mandare a quel paese ogni tentativo di cambiamento.
Perciò meglio non definirsi vegani o vegetariani, ridurre, se si vuole, integrare, informandosi, e concedersi all’occorrenza qualsiasi cosa.
Io ad esempio una volta all’anno o ogni 2 anni può capitare che mi mangio un piatto di calamari fritti. Le uova di galline allevate in campagna le mangio e i dolciumi li mangio pure. Quindi di fatto non dovrei essere né vegeteriano né tantomeno vegano. Ma faccio quello che mi è possibile e sostenibile per rispettare il pianeta in cui vivo e gli esseri viventi che abitano con me questo pianeta.

LINK ESTERNI (riguardo alla questione onnivoro sì o onnivoro no):
http://www.agopax.it/Vegan%20Anatomia/anatomia%20comparata.html
http://www.alimentazionesostenibile.org/anatomia/carne1.asp
https://www.reiki.info/Energie/Alimentazione/Vegan-non-siamo-fatti-per-mangiare-carne.htm