Qui ragazzi, vi ho visti un po’ ingabbiati in schemi vecchi, che potete semplicemente scartare.

SCUOLA – SPECIALIZZAZIONE – LAVORO
Come fosse una catena di montaggio, in cui venite prima formate con uno stampino di base, poi venite plasmati a seconda del modello, infinite vi si può usare.
Ebbene voi siete molto più che oggetti, siete degli esseri viventi a miei occhi “divini” nel senso che avete lo stesso potere creativo che viene attribuito a Dio, indipendentemente da come lo si chiami.

PLASMARE LA REALTA’
Perciò non ingabbiatevi da soli dentro schemi costruiti, plasmate voi stessi la vostra realtà, fatelo giorno per giorno, con le vostre scelte a affidandovi al fatto che voi siete dei creatori e che i vostri pensieri, le vostre parole e le vostre azioni, creano la realtà che vi circonda. Non esiste il caso, ricordatevi.

SEGUITE LA BUSSOLA
Quindi come optare le scelte importanti? Affidatevi alla vostra personale bussola interna. Affidatevi al vostro sentire, al vostro intuito. I sentimenti sono la vostra voce della verità. Ed è tutto molto semplice ed immediato, non complicatelo.
Siate nel presente, scegliete sempre ciò che in quel momento vi sembra la cosa migliore per voi, ciò che sentite essere la cosa migliore per voi. Non fidatevi troppo di ciò che dicono i vostri ragionamenti perché ricordatevi che la mente… mente! Ascoltatevi dentro, captate la prima sensazione che vi viene su quando pensate a qualcosa. Quella sensazione, se non è coperta da vecchie ferite e vecchi schemi, vi dirà la vostra verità a riguardo.
Ad esempio se dovete scegliere in quale scuola andate, ascoltatevi, pensateci.. quando non ci state pensando. E’ lì che l’intuizione, che il vostro cuore, trova il silenzio necessario per farsi sentire. Quando state facendo altro e ad un certo punto il vostro pensiero capita per caso su una determinata cosa, ascoltate la sensazione che vi viene su: è negativa e vi prende allo stomaco? Bene, quella cosa con tutta probabilità non è buona per voi. E lo so bene che su tante cose non avete scelta.. ma cercate almeno di gestire al meglio quelle in cui la scelta ce l’avete; e se qualcuno vuole condizionarla e togliervela.. siate irremovibili e riprendetevi la vostra piena libertà.

PRESENTE vs FUTURO
Non siate troppo previdenti, non programmate troppo. Abbiate chiaro ciò che volete ora, perché il futuro, specie in quest’era caotica e dinamica, è totalmente imprevedibile. Ho notato che voi ragazzi, a 12 anni, state pensando ora che mestiere fare in futuro, quindi quale scuola superiore scegliere. Permettetemi di dirlo: no, ragazzi, è uno sforzo inutile e rischia di mettervi sulla strada sbagliate. Non potete prevedere ciò che sarà il vostro ruolo nel futuro. Scegliete per voi ora, per quello che vi richiama ora, guardate in avanti di qualche metro, non cercate di guardare chilometri davanti a voi, non vedrete nulla e non vi aiuterà.
Vi ho portato l’esempio di ciò che è stato il mio vissuto finora, ve lo riporterò qui perché credo possa aiutarvi a capire che ogni sforzo di trovarvi ora un inquadramento preciso, è uno sforzo vano.

LA MIA IMPREVEDIBILE ESPERIENZA
Ho sempre avuto una vena artistica che si manifestava con la musica e con il disegno, ma nessuno mi ha mai insegnato a credere in essa, a coltivarla anche in modo esclusivo, perché innanzitutto c’era “il lavoro”. Quello prescindeva da tutto. Il lavoro e in preparazione ad esso ovviamente la scuola. Così feci un istituto tecnico dove mi diplomai come perito in elettronica. Passai anche 7 anni poi a lavorare nell’ambito tecnico, ma a un certo punto mi era troppo chiaro che la mia via non era quella.
Vi salto tutta la parte di mezzo e vado direttamente all’epilogo: chi l’avrebbe mai detto che il perito in elettronica alla fine avrebbe lavorato come musicista e animatore nell’ambiente dei matrimoni (e poi nelle case di riposo e come artista di strada) e che avrebbe messo su una scuola di ballo, durata 7 anni, insegnando a ballare a un migliaio di persone. Chi l’avrebbe mai detto quando sono stato spinto a scegliere un indirizzo tecnico.
E mentre facevo tutto ciò, epilogo dell’epilogo, chi l’avrebbe mai detto che poi una crisi globale mi avrebbe fatto interrompere tutto e mi avrebbe fatto lavorare in una scuola come insegnante, cosa che desideravo da un paio d’anni ma che mi sembrava impossibile a causa dei titoli di studio che non ho (necessari per la scuola statale).
Dunque veramente.. non cercate di fare troppe previsioni, perché il futuro è imprevedibile, piuttosto seguite i vostri richiami. Se io avessi seguito da subito il richiamo dell’arte e della musica avrei avuto la strada in discesa per molte cose che invece ho dovuto poi recuperare con molto sforzo in età adulta, perdendo molti anni dietro cose che alla fin fine non mi davano nulla se non i soldi per campare.

SOLDI
Ecco, non fatevi ingannare da questo. E’ un argomento più da adulti, ora non sono un problema per voi, ma vi voglio mettere in guardia fin da subito: non fate qualcosa per soldi. Non fate qualcosa al solo scopo di avere i soldi per vivere. Perché quello non è vivere, è sopravvivere, e non credo siate venuti al mondo al solo scopo di restare in vita per qualche decina di anni. Sarebbe una vita sprecata. Siate saggi…