(Articolo precedente: Innovazione nel ballo sociale pt.1)

Ho raccolto i feedback e risultati di questi 4 anni di esperienza nell’insegnamento del ballo, di tutti gli esperimenti che ho fatto, delle ultime cose che mi sono balzate all’occhio, di quello che ho visto in giro, di quello che io personalmente provo e vedo in pista, di quelli che sono stati i risultati maggiori ottenuti.

Ed ho elaborato un nuovo metodo per la didattica del ballo sociale

 

Parto dalla conclusione.
Quali sono gli obiettivi di questa nuova didattica?

Risultati attesi – Generici

  • Ballare scollegando la testa, in modo spontaneo e rilassato, seguendo la musica, sentendo il partner.
  • A livelli più avanzati esprimersi usando i movimenti del corpo, fluttuare sulla musica, in combinazioni di figure e movimenti
  • Fare del ballo una vera e propria arte che si esprime in connubio con il proprio partner.

Ed ora vediamo in modo specifico quali sono gli obiettivi specifici per le donne e per gli uomini.

 

Risultati attesi – Donne

  • Saper seguire e fondersi con il proprio ballerino
  • Muoversi leggere sulla musica e sulle guide proposte
  • Tecnicamente:
    • Avere una buona tecnica di giro che permetta di mantenere sempre il controllo sul movimento e sull’asse.
    • Avere con il ballerino una connessione impeccabile sia in posizione chiusa che in posizione aperta. In posizione chiusa dare schiena, mantenere la corazza del busto e la frontalità; in posizione aperta avere ottima controguida sulle braccia, sulle mani e assecondare le guide con movimenti propri (e non farsi trascinare).
    • Essere in grado di automatizzare tutti i meccanismi che gestiscono la tecnica di ballo, di giro, di following, per spostare la concentrazione sulla connessione con il ballerino, l’ascolto della musica e l’interpretazione.

 

Risultati attesi – Uomini

  • Ballare in modo spontaneo, senza ragionare, seguendo i movimenti che viene automatico eseguire, a seconda della frase musicale e della ballerina.
  • Avere un repertorio sufficiente a poter eseguire un fraseggio di figure tale da avvertire il ballo come espressione artistica completa.
  • Tecnicamente:
    • Avere delle guide decise ma morbide
    • Avere un sostegno impeccabile in posizione chiusa e una connessione costante con il busto della ballerina
    • Gestire il proprio peso e quello della ballerina affinchè si creino le dinamiche giuste per la buona riuscita di tutti i movimenti.
    • Conoscere, anche inconsapevolmente, i passi della ballerina, affinchè le guide risultino precise.
    • Saper alternare e legare le figure che si conoscono in modo spontaneo e inconsapevole, senza pensarci.
    • Ai livelli più avanzati avere un grande repertorio di figure e saperle legare tutte assieme in un fraseggio con cui ci si possa esprimere completamente e che possa portare la ballerina ad esprimere sé stessa nei movimenti.
    • Saper ballare sulla musica seguendo stacchi e cambi di intensità ritmica.

 

Come arrivare a tutto questo? Leggilo nell’articolo successivo:
La nuova didattica